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Riciclare che Passione. Un’esperienza formativa insieme a Comieco

Il 27,28 e 29 marzo 2019 la Piattaforma di stoccaggio rifiuti di AVR S.p.A. ha aperto le porte a Comieco per il consueto appuntamento di Riciclo Aperto, tre giorni dedicati alla scoperta di come la carta e il cartone possono essere riciclati per non trasformarsi in rifiuti. La piattaforma di Guidonia, per tre mattinate, ha ospitato circa 250 studenti appartenenti agli istituti del territorio, che hanno potuto scoprire il percorso che la carta e il cartone compiono dopo esser stati differenziati. Un processo formativo che i tecnici dell’impianto di AVR sono avvezzi promuovere al fine di educare le nuove generazioni ad un uso consapevole delle risorse. L’impianto di Guidonia Montecelio è infatti una struttura che, nata nel giugno 2016, ha immediatamente stabilito standard di altissimo livello, diventando la prima struttura nel Lazio capace di sottrarre dallo smaltimento i rifiuti da spazzamento stradale e restituendo materie prime certificate. Con un bacino di utenza riferito alla sola raccolta della carta e cartone di circa 200 mila abitanti e un afflusso di 7.000 tonnellate di carta all’anno, Guidonia è il luogo giusto per formare e informare la cittadinanza.

Gli studenti, accolti dal personale AVR e dalle divulgatrici scientifiche di Comieco, hanno seguito prima un breve workshop dove si sono approfonditi i motivi per cui è importante riciclare, poi sono stati accompagnati all’interno dell’impianto, dove hanno potuto vivere in prima persona il valore industriale del riciclo della carta e del cartone, le tecnologie utilizzate per la separazione e l’imballaggio e l’impegno quotidiano che il personale AVR mette per ottenere il miglior prodotto da riciclo possibile. Gli incontri, come ogni anno, sono stati determinanti sia per fare un resoconto rispetto alle attività dell’impianto che per introdurre e fornire spiegazioni scientifiche agli studenti che finalmente possono osservare da vicino i processi che coinvolgono i loro scarti.

Ci riferiamo alle recenti notizie apparse sugli organi di stampa, con riferimento alle quali il Gruppo AVR intende rilasciare la presente comunicazione al fine di fare chiarezza, atteso che talune testate giornalistiche, nei cui confronti saranno intraprese le opportune azioni legali, hanno riportato notizie inesatte oltreché, in alcuni passaggi, gravemente diffamatorie della reputazione della scrivente.

Preme in particolare precisare, quanto alle misure in concreto disposte, che AVR S.p.A. e la controllata Autostrade - Service Servizi al Territorio S.p.A., con provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, Sez. Misure di Prevenzione, sono state sottoposte a misura di prevenzione ex art. 34 d. lgs. n. 159/2011 (c.d. “amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende”) per un periodo di sei mesi. La misura prevede, nello specifico, la nomina di un collegio di amministratori giudiziari che non si sostituirà bensì affiancherà il management aziendale, pienamente in carica e deputato a garantire la continuità aziendale e la tutela del patrimonio e dei livelli occupazionali. In particolare il nostro Presidente e Amministratore Delegato continua e continuerà a svolgere le proprie funzioni in modo pieno.

Nei confronti delle Società non sono state invece adottate né misure interdittive né misure conservative del patrimonio né tantomeno sequestri. Si precisa che il nostro Presidente e Amministratore Delegato non ha ricevuto contestazioni che attengano in alcun modo a fattispecie di mafia.

Si segnala infine, ove occorra, che il provvedimento, secondo quanto stabilito dalle norme di settore, non comporta il venir meno dei requisiti di ordine generale in capo alle due società del Gruppo, che mantengono pertanto i contratti d’appalto in essere nonché la possibilità di acquisirne di nuovi prendendo utilmente parte a procedure ad evidenza pubblica.

Per quanto sopra, si comunica che le società del Gruppo interessate dalla misura sono, allo stato, pienamente operative nel mercato e continueranno pertanto a garantire il regolare svolgimento delle attività aziendali.

Roma, 10 Giugno 2020