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Igiene urbana


AVR estende il porta a porta a tutta la Città di Reggio Calabria

Il 10 aprile 2018 è stato presentato ai cittadini Reggini dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’Amministratore Delegato di AVR Claudio Nardecchia il nuovo servizio di raccolta porta a porta nei quartieri di centro storico, Pineta Berbi, Tremulini, Eremo, Modena, San Sperato, Trabocchetto, Condera e Spirito Santo in partenza lunedì 16 aprile con la consegna dei mastelli presso il lido comunale. In questo modo finalmente la Città sarà integralmente servita dalla raccolta domiciliare dei rifiuti, sistema che garantirà un ulteriore aumento della differenziata.

L’incontro, è stato anche l’occasione per promuovere lo sviluppo della raccolta differenziata, introdotta gradualmente da AVR, spiegando quali azioni sono state intraprese per migliorare il servizio e per adeguare la Città agli standard europei.  Questo lungo processo, voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale e fortemente sostenuto da AVR, ha avuto inizio nel 2015, con il coinvolgimento del 75% dei cittadini, percentuale cresciuta anno dopo anno fino al 100% di oggi. La nuova formula introdotta nella città ha permesso di raggiungere, dal 9%, il 43% di raccolta differenziata, con una riduzione complessiva di 20.000 ton di rifiuti indifferenziati e il tracciamento del rifiuto conferito dal singolo cittadino. Un passaggio cruciale con evidenti benefici ambientali, economici e sociali che delinea non solo un miglioramento del servizio ma anche un cambiamento culturale della città.

Non solo, il percorso per una città pulita è passato anche per l’implementazione di strumenti come la riduzione dei rifiuti ingombranti, che vengono ritirati gratuitamente a domicilio o possono essere portati nei centri di raccolta, l’allestimento di isole ecologiche itineranti in grado di raccogliere i rifiuti non conferibili nei classici mastelli come gli oli vegetali esausti, indumenti, pile e farmaci scaduti, riducendo la quantità di frazione indifferenziata.

Il piano di trasformazione della città ha anche previsto l’affiancamento di diverse iniziative che, come da programma, hanno permesso di amplificare la portata del messaggio e migliorare la raccolta differenziata: il personale AVR si è impegnato nello sviluppo di un piano di educazione ambientale che ha coinvolto tutta la città a partire dalle scuole con iniziative come la raccolta differenziata durante la gara podistica “CorriReggio”, la corsa ecologica insieme i maratoneti della manifestazione ambientalista promossa dal Ministero dell’Ambiente “Keep Clean and Run”, le attività di pulizia condivise di “Let’s Clean Up” e ultima ma non per importanza, il contest promosso da Comieco “Cartoniadi”.

Ci riferiamo alle recenti notizie apparse sugli organi di stampa, con riferimento alle quali il Gruppo AVR intende rilasciare la presente comunicazione al fine di fare chiarezza, atteso che talune testate giornalistiche, nei cui confronti saranno intraprese le opportune azioni legali, hanno riportato notizie inesatte oltreché, in alcuni passaggi, gravemente diffamatorie della reputazione della scrivente.

Preme in particolare precisare, quanto alle misure in concreto disposte, che AVR S.p.A. e la controllata Autostrade - Service Servizi al Territorio S.p.A., con provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, Sez. Misure di Prevenzione, sono state sottoposte a misura di prevenzione ex art. 34 d. lgs. n. 159/2011 (c.d. “amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende”) per un periodo di sei mesi. La misura prevede, nello specifico, la nomina di un collegio di amministratori giudiziari che non si sostituirà bensì affiancherà il management aziendale, pienamente in carica e deputato a garantire la continuità aziendale e la tutela del patrimonio e dei livelli occupazionali. In particolare il nostro Presidente e Amministratore Delegato continua e continuerà a svolgere le proprie funzioni in modo pieno.

Nei confronti delle Società non sono state invece adottate né misure interdittive né misure conservative del patrimonio né tantomeno sequestri. Si precisa che il nostro Presidente e Amministratore Delegato non ha ricevuto contestazioni che attengano in alcun modo a fattispecie di mafia.

Si segnala infine, ove occorra, che il provvedimento, secondo quanto stabilito dalle norme di settore, non comporta il venir meno dei requisiti di ordine generale in capo alle due società del Gruppo, che mantengono pertanto i contratti d’appalto in essere nonché la possibilità di acquisirne di nuovi prendendo utilmente parte a procedure ad evidenza pubblica.

Per quanto sopra, si comunica che le società del Gruppo interessate dalla misura sono, allo stato, pienamente operative nel mercato e continueranno pertanto a garantire il regolare svolgimento delle attività aziendali.

Roma, 10 Giugno 2020