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Igiene urbana


AVR amplia il servizio di igiene urbana a Livorno

Cresce l’esigenza dei cittadini di vivere in città pulite, ma anche di imparare a non sporcarle in modo divertente e interattivo. Il Comune di Livorno, per far fronte a queste esigenze, ha scelto di investire nella campagna di comunicazione “Pochi passi per una città più pulitanata per ridurre la pratica dell’abbandono dei rifiuti attraverso la creazione di messaggi dipinti sul manto stradale.

L’impegno dell’Amministrazione e la disponibilità a sperimentare del gestore dei servizi di spazzamento e di igiene urbana, AVR SpA, hanno permesso di dare il via al progetto che mira a sensibilizzare e informare i cittadini in modo non convenzionale attraverso lo sfruttamento dell’ambiente urbano.

Entro la fine di aprile 2018 infatti è prevista la realizzazione di 40 spazi in cui nasceranno i “graffiti green”, disegni composti da pitture naturali ad alta velocità di degradazione che serviranno da incentivo a non abbandonare i rifiuti per strada. Ognuno dei 40 spazi, sarà composto anche da un nuovo cestino abbinato al contesto di riferimento. L’operazione, che coinvolge AVR, permetterà una più facile manutenzione e consentirà di controllare le reali esigenze di svuotamento del territorio.



Oltre al restyling grafico, Livorno ha scelto anche di aumentare il numero di strutture predisposte alla ricezione dei rifiuti urbani presenti sul territorio, passando dagli attuali 1.584 cestini ai futuri 2.511 (+59%). Aumentando gli spazi dedicati alla raccolta dei rifiuti urbani, il Comune ha scelto di dare maggiore possibilità di conferimento ai cittadini e ha permesso ad AVR di ampliare il proprio servizio, gestendo gli svuotamenti per un totale di 480 vie. Un ulteriore passo nella direzione delle città pulite, è stato intrapreso con l’avvio del sistema di validazione degli svuotamenti attraverso il tag RFID e con la campagna a favore della raccolta puntuale svolta attraverso la georeferenziazione.

 

AVR migliorerà inoltre il servizio con il lavaggio delle aree mercatali della città, delle principali piazze cittadine (Piazza Grande, Piazza del Municipio, Piazza della Repubblica, Piazza Mazzini, Piazza XX Settembre), la pulizia dei portici con lavapavimenti, e con il potenziamento del diserbo meccanico con ulteriori 2 squadre. Verrà inoltre ampliato il servizio di spazzamento meccanizzato con ulteriori 3 spazzatrici la mattina e 3 il pomeriggio e l’impiego di nuove attrezzature all’avanguardia ed ecologiche come l’aspirarifiuti Glutton e il T-Riciclo.

Ci riferiamo alle recenti notizie apparse sugli organi di stampa, con riferimento alle quali il Gruppo AVR intende rilasciare la presente comunicazione al fine di fare chiarezza, atteso che talune testate giornalistiche, nei cui confronti saranno intraprese le opportune azioni legali, hanno riportato notizie inesatte oltreché, in alcuni passaggi, gravemente diffamatorie della reputazione della scrivente.

Preme in particolare precisare, quanto alle misure in concreto disposte, che AVR S.p.A. e la controllata Autostrade - Service Servizi al Territorio S.p.A., con provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, Sez. Misure di Prevenzione, sono state sottoposte a misura di prevenzione ex art. 34 d. lgs. n. 159/2011 (c.d. “amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende”) per un periodo di sei mesi. La misura prevede, nello specifico, la nomina di un collegio di amministratori giudiziari che non si sostituirà bensì affiancherà il management aziendale, pienamente in carica e deputato a garantire la continuità aziendale e la tutela del patrimonio e dei livelli occupazionali. In particolare il nostro Presidente e Amministratore Delegato continua e continuerà a svolgere le proprie funzioni in modo pieno.

Nei confronti delle Società non sono state invece adottate né misure interdittive né misure conservative del patrimonio né tantomeno sequestri. Si precisa che il nostro Presidente e Amministratore Delegato non ha ricevuto contestazioni che attengano in alcun modo a fattispecie di mafia.

Si segnala infine, ove occorra, che il provvedimento, secondo quanto stabilito dalle norme di settore, non comporta il venir meno dei requisiti di ordine generale in capo alle due società del Gruppo, che mantengono pertanto i contratti d’appalto in essere nonché la possibilità di acquisirne di nuovi prendendo utilmente parte a procedure ad evidenza pubblica.

Per quanto sopra, si comunica che le società del Gruppo interessate dalla misura sono, allo stato, pienamente operative nel mercato e continueranno pertanto a garantire il regolare svolgimento delle attività aziendali.

Roma, 10 Giugno 2020