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Perché affidarsi ai Servizi Digitali per la Manutenzione Integrata delle Strade

La gestione e manutenzione della rete viaria è un’attività sempre più complessa e difficile sia per gli Enti che per gli appaltatori. Molti proprietari del comparto stradale, nell’ultimo decennio, hanno scelto di avviare la realizzazione di un Catasto Stradale in grado di agevolarli nella gestione puntuale dei propri patrimoni affidati con appalti. Se per alcuni la scelta è ricaduta sulla pubblicazione di bandi di gare ad hoc, altri Enti hanno preferito inserire la realizzazione di un sistema informativo geografico stradale nell’ambito di un più ampio servizio di manutenzione integrata e quindi affidando ad un unico soggetto l’intera filiera manutentiva, dai servizi ai lavori.

Quest’ultima opzione, spesso definita sotto il nome di “Global Service di Gestione e Manutenzione Stradale” è l’elemento che contraddistingue AVR che, nel corso degli anni, ha maturato una notevole esperienza nell’ambito con la gestione dei servizi di Catasto Strade, Sorveglianza, Monitoraggio e Manutenzione Ordinaria e Straordinaria per Amministrazioni come Firenze, Pisa, Cagliari, Città Metropolitane di Firenze, Reggio Calabria e Benevento, Amministrazioni Regionali e concessionari quali ASTRAL S.p.A., Milano Serravalle e Infrastrutture Lombarde S.p.A..

L’esperienza di gestione del patrimonio stradale affidato ha permesso ad AVR di avere una conoscenza approfondita e attenta sulle necessità delle Amministrazioni rispetto al proprio patrimonio soprattutto quando complesso ed articolato. Le esigenze hanno quindi condotto l’azienda verso lo studio di sistemi in grado di semplificare la raccolta e la lettura dei dati finché nel 2016 è nato, nell’ambito del contratto di Global Service stradale della città di Cagliari, il primo catasto stradale informatizzato realizzato da AVR: una cartografia tematica digitale contenente il censimento georeferenziato di tutti gli oggetti che appartengono al patrimonio stradale distinti per categorie e corredati da informazioni descrittive e fotografiche.

La realizzazione del primo Catasto Stradale digitale è stata per AVR il perno attorno al quale rivoluzionare le gestioni stradali strutturando in un sistema informatizzato il tracciamento di tutte le operazioni della filiera manutentiva, dal monitoraggio alla programmazione della manutenzione. Il vantaggio principale della realizzazione di un sistema informativo stradale è una maggiore reperibilità delle informazioni durante le fasi di controllo e la possibilità di generare statistiche e report, nonché la possibilità di comunicare in modo completo e trasparente con la committenza.

Come funzione il servizio offerto da AVR?

L’azienda, che opera nel mondo degli appalti pubblici dal 1966, per eseguire i servizi di sorveglianza e monitoraggio ha realizzato un sistema informativo geografico (GIS) che si compone, dal punto di vista tecnologico, di un DataBase spaziale accessibile mediante 3 diverse interfacce (desktop, mobile e web) e di personale tecnico appositamente formato che esegue ispezioni programmate sotto la supervisione di responsabili esperti. I tecnici affidati all’attività di sorveglianza e monitoraggio vengono formati all’interno di AVR sia all’analisi delle problematiche funzionali e strutturali del patrimonio stradale sia all’uso degli strumenti informatici di supporto. Le pertinenze stradali su cui i tecnici eseguono sorveglianza e monitoraggio sono principalmente le pavimentazioni, marciapiedi, piste ciclabili, barriere di sicurezza, opere di regimazione idraulica delle acque di piattaforma, parapedonali e dissuasori di sosta, etc.

Ogni tecnico dedicato al servizio esegue un pattugliamento delle strade affidate secondo la zonizzazione predefinita e annota ogni anomalia manutentiva presente sulle pertinenze di competenza sul sistema direttamente collegato al DataBase attraverso un tablet o uno smartphone. Le Amministrazioni possono ugualmente accedere al Database tramite un sito web e visualizzare i dati raccolti.

Una volta nota la consistenza del patrimonio in termini di posizione e descrizione tipologica, è possibile mettere in relazione ad ogni oggetto censito le segnalazioni di anomalia riscontrate durante la Sorveglianza e inserire delle valutazioni dello stato di conservazione e delle funzionalità attraverso attività di Monitoraggio. Entrambi di fondamentale importanza nell’alimentazione del sistema informativo stradale, la sorveglianza è un servizio attivo h24 su tutto il patrimonio affidato in grado di determinare il controllo e la verifica dello stato di conservazione dei beni attraverso sopralluoghi e segnalazioni delle anomalie riscontrate mentre il monitoraggio è un servizio offerto con lo scopo di osservare sistematicamente lo stato manutentivo e l’evoluzione dei beni stradali al fine di ripristinare e prevenire le condizioni di degrado che possono compromettere la funzionalità, la sicurezza e il decoro del bene affidato. Il corretto funzionamento delle attività di Catasto, Sorveglianza e Monitoraggio, raccordati nel sistema informativo stradale, determina la buona riuscita del servizio affidato e garantisce all’Ente affidante una efficace determinazione delle priorità di intervento consentendo alle unità funzionali operative di programmare in modo puntuale e senza sprechi di risorse le lavorazioni da svolgere.

Ci riferiamo alle recenti notizie apparse sugli organi di stampa, con riferimento alle quali il Gruppo AVR intende rilasciare la presente comunicazione al fine di fare chiarezza, atteso che talune testate giornalistiche, nei cui confronti saranno intraprese le opportune azioni legali, hanno riportato notizie inesatte oltreché, in alcuni passaggi, gravemente diffamatorie della reputazione della scrivente.

Preme in particolare precisare, quanto alle misure in concreto disposte, che AVR S.p.A. e la controllata Autostrade - Service Servizi al Territorio S.p.A., con provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, Sez. Misure di Prevenzione, sono state sottoposte a misura di prevenzione ex art. 34 d. lgs. n. 159/2011 (c.d. “amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende”) per un periodo di sei mesi. La misura prevede, nello specifico, la nomina di un collegio di amministratori giudiziari che non si sostituirà bensì affiancherà il management aziendale, pienamente in carica e deputato a garantire la continuità aziendale e la tutela del patrimonio e dei livelli occupazionali. In particolare il nostro Presidente e Amministratore Delegato continua e continuerà a svolgere le proprie funzioni in modo pieno.

Nei confronti delle Società non sono state invece adottate né misure interdittive né misure conservative del patrimonio né tantomeno sequestri. Si precisa che il nostro Presidente e Amministratore Delegato non ha ricevuto contestazioni che attengano in alcun modo a fattispecie di mafia.

Si segnala infine, ove occorra, che il provvedimento, secondo quanto stabilito dalle norme di settore, non comporta il venir meno dei requisiti di ordine generale in capo alle due società del Gruppo, che mantengono pertanto i contratti d’appalto in essere nonché la possibilità di acquisirne di nuovi prendendo utilmente parte a procedure ad evidenza pubblica.

Per quanto sopra, si comunica che le società del Gruppo interessate dalla misura sono, allo stato, pienamente operative nel mercato e continueranno pertanto a garantire il regolare svolgimento delle attività aziendali.

Roma, 10 Giugno 2020