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Gestioni manutenzioni costruzioni


Durante il lockdown AVR non si è fermata, nemmeno in Fi-Pi-Li

I nostri tecnici hanno analizzato i dati raccolti, che rispecchiano nei flussi di traffico le restrizioni imposte dal periodo

La S.G.C. Fi-Pi-Li, strada di grande comunicazione che unisce Firenze a Pisa e Livorno, è stata affidata al Gruppo AVR nel 2003 nella forma contrattuale denominata Global Service. L’affidamento dell’infrastruttura, che conta un traffico medio giornaliero di circa 50.000 veicoli, prevede la gestione di circa 100 km di strada a doppia carreggiata e doppia corsia per senso di marcia con 30 svincoli e 200 opere d’arte. I 17 anni di attività in Fi-Pi-Li hanno permesso ad AVR di perfezionare ed implementare alcuni servizi specifici come la viabilità e il pronto intervento, la gestione dei sinistri attivi e passivi occorsi sull’infrastruttura, la gestione ed esecuzione delle operazioni invernali, la gestione dei ponti mobili, l’implementazione di un sistema informativo grazie alle informazioni raccolte attraverso il monitoraggio e la sorveglianza stradale e la gestione dei PMV e roto PMF e la gestione dei trasporti eccezionali oltre ad attività manutentive come rimozione dei rifiuti e diserbo, manutenzione degli autovelox, delle barriere fonoassorbenti e fonoriflettenti, degli impianti di illuminazione, della segnaletica orizzontale e verticale, del verde, interventi di riparazione e rifacimento pavimentazioni e giunti di dilatazione, controllo e mantenimento delle opere d’arte.

Per far fronte in modo oculato alla gestione della rete, AVR ha costruito la sede di riferimento con annessa la nuova Sala Radio nell’area industriale di Empoli oltre a predisporre, per tutto il tracciato del bene affidato, una rete tecnologica composta da 26 telecamere attive h24 e 13 sensori di tecnologia bluetooth che permettono di videosorvegliare il percorso oltre a rilevare i volumi di traffico e i tempi di percorrenza del flusso viario. La sala radio e i sistemi tecnologici, tra cui il sistema di rilevazione del traffico che opera H24 in modo autonomo, hanno permesso, anche nel periodo di emergenza Covid-19, di eseguire un monitoraggio puntuale e specifico rispetto ad alcuni elementi di interesse tra cui: flussi veicolari, numero di incidenti, segnalazioni e attività manutentive eseguite. Nonostante le restrizioni rispetto agli spostamenti e l’emergenza affrontata, AVR ha continuato a garantire, oltre ai propri servizi su strada 24 ore su 24, il monitoraggio delle attività e predisposto e avviato piani di intervento in grado di assicurare la migliore e più sicura ripartenza velocizzando i processi manutentivi annuali.

Flussi veicolari

Se analizziamo i dati provenienti dalla gestione accurata della Fi-Pi-Li nel corso degli anni si osserva che il traffico normalmente presente è principalmente determinato nei giorni feriali da pendolari e da veicoli commerciali, mentre nei giorni festivi da privati cittadini che si spostano per motivi extra lavorativi. Il periodo di lockdown avviato con i D.P.C.M. del 9 e dell’11 Marzo 2020 e le conseguenti restrizioni alle modalità di lavoro e svago (riduzione degli spostamenti da/verso le zone rosse, chiusura delle scuole e di molte attività produttive, ampia adozione del tele-lavoro) hanno ridotto drasticamente i flussi di traffico sulla Fi-Pi-Li che, come si può percepire dal grafico, hanno subito un’importante contrazione tra il 10 di marzo e il 2 maggio.

I nostri ingegneri, che si occupano del monitoraggio e dello sviluppo dei software tecnologici atti a migliorare la gestione della strada di grande comunicazione, hanno raccolto informazioni riferite all’andamento di una stazione di misura montata sulla Fi-Pi-Li e realizzato il precedente grafico esplicativo dell’andamento. Se analizziamo più nel dettaglio i flussi presso la stazione di Scandicci possiamo osservare che, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019, si è verificato un calo della circolazione di autovetture pari al 70% nella settimana tra la fine di marzo e l’inizio del mese di aprile ed una contrazione del traffico pesante del 50%. Il monitoraggio dei dati ha riportato inoltre che a partire dalla data di riapertura parziale delle attività (4 maggio) i volumi di traffico totali hanno avuto una crescita repentina attestandosi su valori pressoché doppi rispetto alla prima settimana di aprile e che, dal 15 maggio, il traffico dei veicoli pesanti ha già quasi raggiunto i volumi usuali pre-Covid. Un ritorno quasi alla normalità per quanto riguarda il settore commerciale mentre rimane ancora ridotto il traffico settimanale di persone con veicoli privati.

Segnalazioni e attività manutentive eseguite

La riduzione del traffico veicolare sulla Fi-Pi-Li rilevabile dal grafico precedente trova conferma anche dal numero di segnalazioni ricevute dalla Sala Radio per veicoli fermi sulla carreggiata. Il dato si è infatti contratto di 138 unità rispetto al 2019 (passando da 199 a 61). Analogamente si è verificata una diminuzione degli incidenti del 33% (passando da 72 a 24 casi). L’unico elemento che è stato registrato in crescita, proprio a causa della ridotta presenza antropica sulle pertinenze stradali,il numero degli animali vaganti sulla carreggiata, con una presenza certificata di 70 unità totali (19 animali in più rispetto allo stesso periodo del 2019). Nonostante la contrazione delle segnalazioni in cui normalmente vengono coinvolte le squadre di sorveglianza e viabilità, AVR S.p.A. non ha certo ridotto le proprie attività anzi ha intensificato la manutenzione lungo tutto l’asse viario della Fi-Pi-Li. 

Sono ovviamente proseguite e state attivate secondo necessità servizi stagionali improcrastinabili quali quelli antineve e antigelo che, se pur in presenza ed a beneficio di un traffico ridotto, hanno impegnato circa 20 autoveicoli pesanti in attività preparatorie antigelo e di presidio neve nelle notti tra il 24 ed il 26 marzo.

I tecnici e il personale operaio, nei due mesi di lockdown, si sono focalizzati sulla riqualificazione della strada e sui lavori a misura, in particolare hanno asfaltato 40.000 mq di strada con un risultato che in soli due mesi è pari a circa il 50% del lavoro medio annuo eseguito nel corso del triennio 2017-2019. La riduzione del traffico ha anche permesso di pitturare oltre 25 km di segnaletica orizzontale lineare e Riparare danneggiamenti rilevati su 8 linee di giunto8 interventi su linee di giunto. Altre operazioni eseguite sono stati i 6 interventi (attualmente in corso o completati) sulle opere d’arte come ponti, viadotti e sottovia che hanno coinvolto squadre specializzate in grado di lavorare Contemporaneamente su strutture in acciaio, cemento armato e precompresse. Il viadotto “San Colombano”, il ponte mobile “Mogadiscio” ed i sottovia presso via Sant’Anna (Empoli), la SP12 presso lo svincolo di Ginestra Fiorentina e via Sant’Ilario (Lastra a Signa) sono alcuni esempi di come il personale AVR ha investito le proprie risorse in modo costruttivo e funzionale alla ripresa delle attività e degli spostamenti evitando così code, rallentamenti e più in generale disagi alla circolazione. L’impegno e le forze messe in campo dal personale AVR hanno permesso di migliorare le condizioni di sicurezza oltre che di utilizzo della strada di grande comunicazione toscana in occasione del “liberi tutti”.

Ci riferiamo alle recenti notizie apparse sugli organi di stampa, con riferimento alle quali il Gruppo AVR intende rilasciare la presente comunicazione al fine di fare chiarezza, atteso che talune testate giornalistiche, nei cui confronti saranno intraprese le opportune azioni legali, hanno riportato notizie inesatte oltreché, in alcuni passaggi, gravemente diffamatorie della reputazione della scrivente.

Preme in particolare precisare, quanto alle misure in concreto disposte, che AVR S.p.A. e la controllata Autostrade - Service Servizi al Territorio S.p.A., con provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, Sez. Misure di Prevenzione, sono state sottoposte a misura di prevenzione ex art. 34 d. lgs. n. 159/2011 (c.d. “amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende”) per un periodo di sei mesi. La misura prevede, nello specifico, la nomina di un collegio di amministratori giudiziari che non si sostituirà bensì affiancherà il management aziendale, pienamente in carica e deputato a garantire la continuità aziendale e la tutela del patrimonio e dei livelli occupazionali. In particolare il nostro Presidente e Amministratore Delegato continua e continuerà a svolgere le proprie funzioni in modo pieno.

Nei confronti delle Società non sono state invece adottate né misure interdittive né misure conservative del patrimonio né tantomeno sequestri. Si precisa che il nostro Presidente e Amministratore Delegato non ha ricevuto contestazioni che attengano in alcun modo a fattispecie di mafia.

Si segnala infine, ove occorra, che il provvedimento, secondo quanto stabilito dalle norme di settore, non comporta il venir meno dei requisiti di ordine generale in capo alle due società del Gruppo, che mantengono pertanto i contratti d’appalto in essere nonché la possibilità di acquisirne di nuovi prendendo utilmente parte a procedure ad evidenza pubblica.

Per quanto sopra, si comunica che le società del Gruppo interessate dalla misura sono, allo stato, pienamente operative nel mercato e continueranno pertanto a garantire il regolare svolgimento delle attività aziendali.

Roma, 10 Giugno 2020