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La Sardegna punta sui giovani. Tre giorni di formazione continua nelle scuole di Villacidro

Il Gruppo AVR, con la gestione dell’igiene urbana in oltre 50 Comuni in tutta Italia, il 2 gennaio 2019 ha avviato il servizio di raccolta rifiuti porta a porta in Sardegna, in particolare nella cittadina di Villacidro. Il Comune sardo, posizionato nella parte sud-ovest della regione, possiede una percentuale di raccolta differenziata del 72%, importante punto di partenza per l’Amministrazione che in ogni modo sceglie di impegnarsi fortemente nello sviluppo e nella formazione delle nuove generazioni a favore della riduzione dello spreco e della crescita della raccolta differenziata. Insieme all’Assessore all’ambiente, AVR studia e struttura una serie di giornate di educazione ambientale che coinvolgono le scuole elementari, medie e superiori. 

In tre giorni, oltre 200 studenti seguono i percorsi formativi proposti, acquisendo informazioni utili sulle dinamiche che coinvolgono i rifiuti, sui metodi e le buone pratiche per ridurli oltre a comprendere il motivo per cui la raccolta differenziata è così importante e funzionale al benessere del territorio e dell’individuo. Ognuno, diversamente, partecipa al percorso domandando e intervenendo per chiarire dubbi e perplessità. I più piccoli utilizzano la fantasia e, attraverso un gioco, disegnano il futuro che vorrebbero, mentre i più grandi ragionano sui motivi per cui la raccolta differenziata spesso risulta difficoltosa e quali sono i motivi che spingono le persone a inquinare. L’Amministrazione presenzia ad ogni incontro, partecipando attivamente, portando esempi e raccogliendo le critiche e i dubbi mossi dagli studenti.

Oggi le buone pratiche ambientali sono la base per il miglioramento del sistema di gestione rifiuti e per lo sviluppo del territorio. Villacidro ha scelto di impegnarsi insieme ad AVR per il futuro della propria comunità proponendo una serie di attività di educazione ambientale che proseguiranno anche nel mese di marzo con importanti e positive ripercussioni sul servizio di raccolta differenziata.

Ci riferiamo alle recenti notizie apparse sugli organi di stampa, con riferimento alle quali il Gruppo AVR intende rilasciare la presente comunicazione al fine di fare chiarezza, atteso che talune testate giornalistiche, nei cui confronti saranno intraprese le opportune azioni legali, hanno riportato notizie inesatte oltreché, in alcuni passaggi, gravemente diffamatorie della reputazione della scrivente.

Preme in particolare precisare, quanto alle misure in concreto disposte, che AVR S.p.A. e la controllata Autostrade - Service Servizi al Territorio S.p.A., con provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, Sez. Misure di Prevenzione, sono state sottoposte a misura di prevenzione ex art. 34 d. lgs. n. 159/2011 (c.d. “amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende”) per un periodo di sei mesi. La misura prevede, nello specifico, la nomina di un collegio di amministratori giudiziari che non si sostituirà bensì affiancherà il management aziendale, pienamente in carica e deputato a garantire la continuità aziendale e la tutela del patrimonio e dei livelli occupazionali. In particolare il nostro Presidente e Amministratore Delegato continua e continuerà a svolgere le proprie funzioni in modo pieno.

Nei confronti delle Società non sono state invece adottate né misure interdittive né misure conservative del patrimonio né tantomeno sequestri. Si precisa che il nostro Presidente e Amministratore Delegato non ha ricevuto contestazioni che attengano in alcun modo a fattispecie di mafia.

Si segnala infine, ove occorra, che il provvedimento, secondo quanto stabilito dalle norme di settore, non comporta il venir meno dei requisiti di ordine generale in capo alle due società del Gruppo, che mantengono pertanto i contratti d’appalto in essere nonché la possibilità di acquisirne di nuovi prendendo utilmente parte a procedure ad evidenza pubblica.

Per quanto sopra, si comunica che le società del Gruppo interessate dalla misura sono, allo stato, pienamente operative nel mercato e continueranno pertanto a garantire il regolare svolgimento delle attività aziendali.

Roma, 10 Giugno 2020