Delibera n. 444 ARERA

Il 31.10.2019 è stata deliberata la normativa n. 444 denominata ARERA che impone ai gestori della raccolta differenziata e dello spazzamento stradale nuovi obblighi di trasparenza del servizio. AVR S.p.A., in qualità di gestore della raccolta differenziata e/o dello spazzamento stradale in 24 Comuni Italiani, ha reso ulteriormente trasparente le informazioni già presenti sul sito web al fine di fornire al consumatore maggiore consapevolezza circa le caratteristiche del servizio in corso e l’importanza dei comportamenti virtuosi.


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Ci riferiamo alle recenti notizie apparse sugli organi di stampa, con riferimento alle quali il Gruppo AVR intende rilasciare la presente comunicazione al fine di fare chiarezza, atteso che talune testate giornalistiche, nei cui confronti saranno intraprese le opportune azioni legali, hanno riportato notizie inesatte oltreché, in alcuni passaggi, gravemente diffamatorie della reputazione della scrivente.

Preme in particolare precisare, quanto alle misure in concreto disposte, che AVR S.p.A. e la controllata Autostrade - Service Servizi al Territorio S.p.A., con provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, Sez. Misure di Prevenzione, sono state sottoposte a misura di prevenzione ex art. 34 d. lgs. n. 159/2011 (c.d. “amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende”) per un periodo di sei mesi. La misura prevede, nello specifico, la nomina di un collegio di amministratori giudiziari che non si sostituirà bensì affiancherà il management aziendale, pienamente in carica e deputato a garantire la continuità aziendale e la tutela del patrimonio e dei livelli occupazionali. In particolare il nostro Presidente e Amministratore Delegato continua e continuerà a svolgere le proprie funzioni in modo pieno.

Nei confronti delle Società non sono state invece adottate né misure interdittive né misure conservative del patrimonio né tantomeno sequestri. Si precisa che il nostro Presidente e Amministratore Delegato non ha ricevuto contestazioni che attengano in alcun modo a fattispecie di mafia.

Si segnala infine, ove occorra, che il provvedimento, secondo quanto stabilito dalle norme di settore, non comporta il venir meno dei requisiti di ordine generale in capo alle due società del Gruppo, che mantengono pertanto i contratti d’appalto in essere nonché la possibilità di acquisirne di nuovi prendendo utilmente parte a procedure ad evidenza pubblica.

Per quanto sopra, si comunica che le società del Gruppo interessate dalla misura sono, allo stato, pienamente operative nel mercato e continueranno pertanto a garantire il regolare svolgimento delle attività aziendali.

Roma, 10 Giugno 2020