AVR Group - Gestione Strade - Trasporti Eccezionali

Procedura per richiesta proroga e/o rinnovo autorizzazioni al transito eccezionale

L’utente che necessita di usufruire di un rinnovo e/o proroga di autorizzazione al trasporto eccezionale per la SGC FI-PI-LI deve richiederne il rilascio utilizzando gli appositi moduli reperibili sul presente sito (Mod.D e Mod. E) ed inviando tramite posta ordinaria, raccomandata o corriere presso AVR (all'indirizzo sotto riportato), la documentazione di seguito indicata:

  1. Richiesta di rinnovo o proroga di autorizzazione al transito eccezionale (Mod.D e Mod. E) compilata in ogni sua parte, datata e firmata dal legale rappresentante della Società richiedente;
  2. Originale autorizzazione al transito eccezionale in possesso della Società richiedente;
  3. Copia autentica, ovvero originale e fotocopia, delle carte di circolazione dei singoli veicoli indicati nell’autorizzazione o dei documenti sostitutivi rilasciati dalla Direzione Generale M.C.T.C;
  4. Ricevuta del versamento degli oneri di rinnovo/proroga sul c/c.p. n. 73020372 intestato alla “Provincia di Firenze – Direzione Grandi Assi Viari – Via Mercadante, 42 50144 Firenze” per l’importo dovuto, da calcolare in base alla Tabella Oneri Procedura.

Si rende noto che la prescrizione “Si Autorizza anche il transito tra le ore 00,00 e le ore 6,00 delle notti dal Sabato al Lunedì” relativa ai transiti sulla S.G.C. da/per il raccordo Firenze A1 non viene più applicata a nessuna concessione (nuove richieste / rinnovi / proroghe) redatta dopo il 30.09.2017.

Modulistica da compilare ed inviare:

Riferimenti per l’invio della documentazione e per eventuali richieste di chiarimenti:

  • indirizzo di spedizione documenti: AVR S.p.A. - Ufficio Trasporti Eccezionali - Via Partigiani d’Italia n.38 – 50053 – Empoli (FI)
  • numero verde per richiesta informazioni: 800-110-270 (opzione 2)
  • numero di fax per comunicazioni verso l'ufficio trasporti eccezionali: 0571-935741
  • indirizzo mail dedicato al servizio di rilascio trasporti eccezionali: tefipili@avrgroup.it

Ci riferiamo alle recenti notizie apparse sugli organi di stampa, con riferimento alle quali il Gruppo AVR intende rilasciare la presente comunicazione al fine di fare chiarezza, atteso che talune testate giornalistiche, nei cui confronti saranno intraprese le opportune azioni legali, hanno riportato notizie inesatte oltreché, in alcuni passaggi, gravemente diffamatorie della reputazione della scrivente.

Preme in particolare precisare, quanto alle misure in concreto disposte, che AVR S.p.A. e la controllata Autostrade - Service Servizi al Territorio S.p.A., con provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, Sez. Misure di Prevenzione, sono state sottoposte a misura di prevenzione ex art. 34 d. lgs. n. 159/2011 (c.d. “amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende”) per un periodo di sei mesi. La misura prevede, nello specifico, la nomina di un collegio di amministratori giudiziari che non si sostituirà bensì affiancherà il management aziendale, pienamente in carica e deputato a garantire la continuità aziendale e la tutela del patrimonio e dei livelli occupazionali. In particolare il nostro Presidente e Amministratore Delegato continua e continuerà a svolgere le proprie funzioni in modo pieno.

Nei confronti delle Società non sono state invece adottate né misure interdittive né misure conservative del patrimonio né tantomeno sequestri. Si precisa che il nostro Presidente e Amministratore Delegato non ha ricevuto contestazioni che attengano in alcun modo a fattispecie di mafia.

Si segnala infine, ove occorra, che il provvedimento, secondo quanto stabilito dalle norme di settore, non comporta il venir meno dei requisiti di ordine generale in capo alle due società del Gruppo, che mantengono pertanto i contratti d’appalto in essere nonché la possibilità di acquisirne di nuovi prendendo utilmente parte a procedure ad evidenza pubblica.

Per quanto sopra, si comunica che le società del Gruppo interessate dalla misura sono, allo stato, pienamente operative nel mercato e continueranno pertanto a garantire il regolare svolgimento delle attività aziendali.

Roma, 10 Giugno 2020